Accendina è un brevetto e disegno e marchio registrato alla camera di commercio

AVETE MAI PENSATO COME UN ACCENDINO ANNI 70 OVVERO UN BIC O UN CLIPPER SIANO DEI PAPERINI STILIZZATI CON BECCO ROSSO O NERO E ROTELLINE CHE SEMBRANO OCCHIETTI?
La lampada Accendina fa parte di un progetto in parte registrato sia come marchi che come disegni alla camera di commercio. Per quanto riguarda il nome "Accendina" si fa riferimento al marchio Accendina e al marchio "i love (cuore disegnato) accendino". Partendo da un accendino usa e getta si da forma ad un nuovo personaggio,un pupazzo, un "toy" che in questo caso invece di chiamarsi accendino si chiama Accendina. La lampada Accendina pensata come lampada da tavolo o piantana, per ambineti interni come per esterno, misure che variano dai 20 cm di altezza fino ai 2 metri di altezza.
La lampada Accendina ha lo starter per l'accensione della luce nella parte del "becco" e per eventualmente una luce secondaria più tenue lo starter è la rotellina che si trova nel retro della lampada stessa come indicata nel disegno n.0.
Il disegno n.0 è sicuramente più dettagliato e preciso, mentre gli altri disegni sono le foto del prototipo realizzato in modo meno dettagliato (eseguito per l'appunto con materiali di recupero) ma pur sempre esplicativo per l'oggetto in questione.
La lampada Accendina può essere prodotta con base ovale, tonda, come rettangolare o esagonale.
I colori sono per la parte inferiore della lampada di tinta unita ed è pensata di qualsiasi colore mentre il "becco" rigorosamente rosso o nero; le altre parti di acciaio o color acciaio.
Le lampade realizzate (vedi foto) hanno altezza variabile tra i 60 cm e i 140 cm, con una base di circa 30 cm, per renderle il più possibile in scala con gli accendini.